L’occhio della madre (aka “Il Mistero dell’Olio Cuore”)

Sono a pezzi. Ringrazio tutti quelli che mi hanno scritto, spalleggiandomi nella mia, nostra, lotta contro l’:uovo, e ringrazio chi ancora visita questo blog malconcio, che perde pezzi ogni giorno di più. In questo periodo sono più frusto di un chewing-gum masticato da Dolcenera. La lobby della Cannella ha messo le mani sulla mia creatività. E l’ha incappucciata, tarpata, azzoppata. Da settimane tento di scrivere un post, ma mi vengono fuori solo incipit vuoti come “E’ opinione comune” che non portano a nulla, a meno che uno non voglia parlare di qualche opinione comune.
Non mi rimane altro che darvi un tema su cui riflettere: cosa si nasconde dietro pubblicità dell’Olio Cuore? Una famiglia, benestante, come tante, una moglie fedele e devota, un padre assente, dedito alla pesca di fiume. Due fanciulli senza prospettive. Splendido quadretto: cosa c’è che non va, dunque? Analizziamo la prima parte: la madre ha finito di preparare il pranzo e spedisce i senza-futuro a chiamare il Grande Assente, loro scattano, probabilmente accompagnati da un cane, non ricordo, raggiungono uno stupido fiume e urlano all’indirizzo del G.A.: “ehi tu, è pronto da mangiare, la mamma ha fatto le bistecche, che se aspettavamo i tuoi pesci eravamo morti di fame, coglione”. Così il G.A. fa su le canne – omettiamo ogni commento sui penosi stivali (che usa anche probabilmente sui viali, quando si fa chiamare Silvia) – scala una montagna, corre come un furetto e vede lo steccato che lo separa dai sui cari. Ecco io mi chiedo, cazzo, ci sarà un cancello, ma vabbè non è questo il punto, se il G.A. vuole rischiare la sacca su un chiodo dello steccato affari suoi, andrà a fare Brokeback Mountain 2: La Cularella Del Bisonte, quello che non mi è chiaro, quello che assolutamente getta un’ombra sinistra su questa storia è: osservate la moglie. Cazzo, cosa darei per avete il filmato e farvi il fermo immagine: il G.A. si avvicina al galoppo verso la staccionata, è a pochi cm, inizia il salto e il regista stacca su di lui e fa un primo piano alla moglie. La moglie, che fino a quel momento è stata giustamente ebete come un mannequin pubblicitario, si ferma. Sta portando una cosa in tavola, ma ugualmente si ferma, fissa ad osservare il marito, con la pirofila in mano. E cristo santo, per un secondo, un secondo solo, la sua faccia si contrae, il sorriso sparisce, le ciglia si aggrottano. Cazzo, mi possano stra-fulminare se la moglie, in quell’istante preciso, non è PREOCCUPATA per suo marito. Cazzo, lei è PREOCCUPATA. Un pensiero oscuro attraversa la sua mente. Quale?

Che cazzo sta facendo?
Si spataccherà?
Ho lasciato il forno acceso?
L’ultima volta è stato in ospedale 4 mesi.
Chi è veramente mio padre?

Poi il GA salta e tutto finisce a tarallucci e vino come è giusto che debba essere, ma il lieto fine non può cancellare quella macchia irrisolta nel storyboard. Perché gli sceneggiatori hanno voluto inserire una punta di dramma in questa tranquilla storia familiare?

Un’ipotesi potrebbe essere: l’uomo è cardiopatico e la moglie ha paura che il salto gli sia fatale, ma visto che lui usa olio cuore (e a questa insana pratica costringe la famiglia) nulla gli accadrà, perché olio cuore salva dagli infarti o robe simili.

Non so, datemi le vostre ipotesi. Se ne avete una.

Annunci

10 commenti »

  1. El luchador Pepè said

    Questo blog è un po’ scaduto…
    …per rivitalizzarlo ci vorrebbbe un bel banner con scritto:
    Questo blog maneggia: <i>f..a</i>.
    Oppure:
    Questo blog maneggia: <i>c…o</i> nel caso si decida di essere un po’ più moderni.

  2. lorenzo <i>è tutto matto</i>

  3. L’attrice che impersona la madre fece una piccola comparsata, anni addietro, nel film “Tre scapoli e un bebè”. Da allora vede la gente morta.

  4. Hai provato a visionare il filmato a velocità rallentata o in reverse? Potrebbe nascondere inquietanti messaggi subliminali…

  5. La cosa che sta portando in tavola la signora è una pirofila in bronzo foderata col marmo. Fino a quel momento ha dovuto palesare la leggerezza e disinvoltura tipica delle casalinghe nelle pubblicità ma… In quel preciso istante, dovendo appoggiare la pirofila sul tavolo, ha iniziato un movimento che si è rivelato fallace. Lei è seria perché sa che la frazione di secondo successiva (quella in cui l’inquadratura tornerà su suo marito) le arriverà il colpo della strega.
    Chiaramente l’allegrezza che ella manifesta nell’inquadratura finale è fonte di lunghi corsi di dissimulazione del dolore, come quelli dei marines.

  6. cc said

    anche in olio c’è una consonante sola! è tutto collegato
    uovo…olio…la prossima? aiuola?

  7. TA: tu sai troppe cose. in ogni caso il fotogramma è questo
    http://tinyurl.com/n7jw7

    CDV: sto da giorni disperatamente cercando il filmato. è chiaro che LORO (la lobby della cannella) lo tiene ben nascosto… si dice che contenga la chiave per maneggiare :uovo

    MTT: il pensiero forse è: “cristo santo, 80 euro di paga e 600 euro di spese mediche, la latta dell’olio cuore te la ficco su per il…” e via discorrendo…

    CC: dan brown mi fa una pippa.

  8. cc said

    lo conosci questo sito?
    http://www.spot80.it/

  9. Il Giovane Peano said

    scorrimento verticale

    a stase

    OY ! OY! OY!

  10. p.s.v. said

    “stivali (che usa anche probabilmente sui viali, quando si fa chiamare Silvia)”

RSS feed for comments on this post · TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: