la salma è la vitù dei morti

Quella
mattina c’era il sole. Forse. A dire il vero non lo ricordo
perfettamente, ma insomma era proprio una di quelle mattine normali, in
cui sembra non debba accadere nulla e quindi, visto che parliamo 23
anni fa, il cervello ha rimappato il ricordo secondo precisi canoni
cognitivi, riempiendo lacune tramite interpolazioni di
esperienza/ricordo/nozioni… sapete come fa il cervello, no? Ecco
quindi, sole o meno, sta di fatto che la giornata era proprio normale.
La scuola, 2a elementare, era li, placida grassa e rupestre, ad
accogliere i bambini con le sue braccia forti. E la lezione del giorno,
anche se proprio non era la “lezione del giorno”, non siamo in un
telefilm, era: “il peso specifico”.
La maestra, fredda altoatesina dai denti accavallati, spiegava spiegava
spiegava senza sosta questo mistero: “… e così ecco che cos’è il peso
specifico.”. Quindici, venti minuti di puntigliosa spiegazione citando
il piombo, le piume e i soliti materiali.
Il problema era che io non avevo capito un cazzo. Non ero un ritardato,
né un asociale, né un reietto, né uno stupido, né un cazzo di categorie
umane che potesse giustificare il non aver capito niente. Ero un
bambino perfettamente normale. Ma non avevo capito nulla.
Mi guardo intorno. Le facce dei miei compagni erano sorridenti e stupite. Era chiaro che ero l’unico che si era perso qualcosa.
“Io non ho capito, maestra.”, sguardo obliquo e il flusso di parole
riparte, flusso di cemento che rinsalda l’idea che gli altri bimbi
avevano già creato. E flusso mi scorre sopra senza fermarsi,
nuovamente. Non scatta il clic, non afferro un marone. Inizio a sudare.

“Hai capito ora?”
Sento gli sguardi di tutta la classe, anche i tradizionali stupidi
avevano fatto loro l’idea, cazzo, solo io ero nullo e insipiente. Non
capivo, non capivo. Cazzo, non capivo.
“No.”, risolini, sgomitate, SG, il saggio, SG lo spilungo, no, non ci
arriva, è corto. La maestra si spazientisce, in Alto Adige tutti i
bambini capiscono al volo, e riparte con la nenia, più frettolosa, più
scortese, perché sì, si capisce, non vuole perdere altro tempo.
“Ti è chiaro?”, come no, certo, come se potessi ancora permettermi di
pensare… l’umiliazione è totale, il cervello in pappa. Il mio viso è
rosso, la mia fronte perlata. Tutti i 40 occhi sono fissi su di me,
tutti i bambini sono ormai fisici dei materiali: hanno sentito ripetere
la spiegazione fino alla noia, tutti loro posseggono la conoscenza. E
attendono una mia risposta.
Silenzio.
“Allora?”, la domanda mi incalza come un elettrodo nell’occhio.
“Si.”
Brusio. È tragicamente chiaro a tutti che anche questa volta non ho
capito una fava. Basta guardare le gambe accavallate, i piedi
attorcigliati, la matita mangiata. Il colore violaceo delle mie mani.
“Bene, andiamo avanti.”

La lezione finisce. La campanella arriva a sancire la pausa e la mia
bocca non si è ancora aperta. Fisso greve la lavagna e odo qualche
sussurro dalla terra di Mordor. Mi alzo. I bambini giocano, insieme: “Dai giochiamo a calcolare i diversi pesi specifici.“, “Cri cri cri chi vuole giocare ai pesi specifici venga qui…

Vago per l’aula come un appestato
… il polipropilene ha 0,90 kg/dm³ come…
nessuno mi guarda
… e il magnesio 1,70…
nessuno mi chiede nulla
… bizzarro il comportamento di diversi…

prendo il taglierino e vado dalla maestra che, pigra, è china sul giornale.

“Ma, che caz…”

Il peso specifico del sangue è 0.105 kg/dm³.

Annunci

11 commenti »

  1. Farewelll said

    semplicemente meraviglioso.

  2. Farewelll said

    la mia è venerazione.

  3. Pepè said

    SG Malato

  4. stranigiorni said

    non sono malato
    sono come voi
    sono donna
    sono uomo
    sono quello che sono

  5. Pepè said

    SG… non è che tra qualche giorno esaurisci e vai alla facoltà di fisica a sparacchiare in giro a qualche culaiolo.. 😉

    A proposito: ti saluta Fred.

    Pepè

  6. stranigiorni said

    no, vengo direttamente nel tuo ufficio…

    anzi ti mando nostro comune amico, Gennaro Cosmo Parlato, che ti deve spiegare delle cose

  7. Anonimo said

    non è possibile che il sangue pesi 10 volte meno dell’ acqua. passano gli anni, il p. specifico ancora ti sfugge…

  8. stranigiorni said

    “Oh… eh bene… vado solo a prendere… qualcosa in macchina… ”

    da The Simpsons, puntata 3G01 “The truth is not out there”

  9. Farewelll said

    hai detto bene. ecco cos’è.
    ora vado a scriverlo.
    grazie

  10. Miss TicoTico said

    avevo proprio bisogno di una nuova dose del tuo umorismo… aahhhhh, adesso sto meglio (o peggio, a seconda dei punti di vista).

    devotamente,

    MTT

  11. p.s.v. said

    […]

RSS feed for comments on this post · TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: